Pur partcipando solo il venerdì notte, è stato un successo. Io ero il primo perchè sono arrivato la mattina per la mia escursione a piedi del parco naturale adiacente, poi nel tardo pomeriggio dopo aver consumato una cena frugale ho aspettato gli altri che sono arrivati con molto comodo, praticamente dopo il tramonto, all'imbrunire... Inizialmente eravamo solo in due, io con il rifrattore ed il binocolo, ed un altro astrofilo con un camperino ed un bel Dobson da 30 cm. Verso le 21 sono arrivati un altra dozzina di astrofili, chi con camper, con la tenda e tutta l'attrezzatura del caso. Molti Dobson, anche di 40 cm di diametro, qualche binocolo, un SC Celestron, un altro rifrattore apo da 102. Tutti rigorosamente visualisti.
Il piazzale si è riempito completamente, abbiamo anche dovuto spostare dei tronchi di legno che davano noia ai telescopi..non oso immaginare il giorno dopo quanta gente sarebbe venuta, anche in occasione della consueta grigliata del sabato sera..
Prima dell'imbrunire ho puntato Saturno che mostrava i suoi anelli di taglio ed ho intravisto Titano sulla sinistra del campo dell'oculare. Immagine stabile e pulita con il 3,5 mm nonostante fosse molto basso sull'orizzonte ovest ed il cielo ancora chiaro. Mi pare di avere intravisto delle bande sul pianeta.
Il cielo notturno è stato all'altezza della sua fama e la temperatura davvero ideale, da maniche corte, senza umidità!. La via lattea si stagliava con la sua moltitudine di stelline su uno sfondo nero lasciando vedere molto bene le insenature scure di polveri nel piano galattico. La nebulosa Nord America si intuiva bene ad occhio nudo..le immagini al binocolo 10x70 erano delle vere fotografie, centinaia e centinaia di stelline perfettamente puntiformi confondevano lo sguardo e lasciavano stagliarsi le grandi nebulose del Saggittario, tardi nella notte, come nuvole bianche di neve. Se ne percepiva chiaramente la forma. M16, M17, M8 ed M20 tanto per citarne alcune.
Ho osservato albireo al rifrattore testando l'oculare Hyperion da 3,5 mm (ottimo campo e pulizia di immagine ed enorme pupilla di uscita) in confronto al lantanio da 5 mm (campo notevolmente più piccolo), ed anche la doppia doppia Epsilon Lyrae che ho lasciato più di mezzora sotto inseguimento; cerchi di diffrazione un poco tremolanti a 200x. Poi M27, la Dumbell Nebula, stupenda sotto questo cielo con forma ben distinguibile a grande campo (a proposito ho provato anche il 26mm cinese da 2" che non si comporta affatto male!) e pochi altri oggetti visto che verso le 2 di notte ho ceduto alla stanchezza.. E' comodo avere un binocolo a fianco al telescopio principale, in modo da passare dal particolare al grande campo con grande velocità. Ma che torcicollo dopo ore passate con il naso all'insu'. Infine ho osservato la nebulosa Velo nel Cigno con un Dobson da 40 cm, oculare da 55 mm (!) e filtro OIII. Entrava più di metà nebulosa nel campo di un grado e mezzo! Nulla da invidiare con le foto ccd in quanto a filamenti visibili! Le foto le ho fatte tutte con il cellulare per cui quando è calata l'oscurità non ho potuto registrare nulla. Questa volta mi sono goduto tutto in visuale senza 'perdere tempo' con i tecnicismi della macchina fotografica..la foto della Galassia di sotto è quella dello scorso anno dalla stessa postazione!
Primi strumenti nell'ultima piazzola del parcheggio del parco, il mio rifrattore ed il Dobson della Meade sullo sfondo.
La Via Lattea in tutto il suo splendore. Erano presenti tante di quelle stelline che si faticava a riconoscere le costellazioni! Un astrofilo ha detto molto spiritosamente che è bello fare 'star-hopping' quando si 'vedono' le stelle... 


